alimentazioneCONTAMINAZIONE DEGLI ALIMENTI

 

Transgenici, Pesticidi, Agrochimici

Miei Amati:

Vi invito ad allargare le conoscenze, non credete a tutto quello che le grandi industrie vi presentano; approfondite, conoscete l’elaborazione e gli elementi che compongono i prodotti, perché coloro che si credono padroni dell’umanità della terra, hanno investito il loro dio denaro per contaminare il Popolo di Mio Figlio, non solo attraverso l’alimentazione,  ma anche con altri mezzi…

La Santissima Vergine a Luz de Maria, 21.03.2015
Stimati lettori, con questo dossier vogliamo condividere quanto è stato rivelato dal Cielo tramite Luz de Maria, in relazione all’alimentazione dell’uomo, elemento essenziale ed indispensabile per la vita e sulla quale abbiamo poca consapevolezza, riguardo alle manipolazioni nefaste che si stanno mettendo in atto mediante la MANIPOLAZIONE GENETICA (alimenti transgenici),  ipesticidi e l’uso indiscriminato di fertilizzanti chimici, che determinano ed alterano la salute di milioni di esseri umani.

 

A chi non guarda il mondo con indifferenza, non risulta difficile riconoscere che ogni attività umana, oggi, viene gestita dagli interessi economici che portano l’uomo a una incosciente e sfrenata politica di ”sviluppo” che include i bisogni più basilari ed elementari per la crescita dell’uomo, come ad esempio la produzione della catena alimentare, che si è trasformata in un ulteriore mezzo di reddito economico a spese della salute.

Gli insistenti appelli del Cielo, ci allertano su quello che succederà e ci indicano l’origine dei mali, ma ci spingono anche alla ricerca della CONOSCENZA ed al giusto uso della RAGIONE, che ci faranno comprendere a fondo la radice dei mali ed in questo modo potremo iniziare a formarci una nuova consapevolezza, per uscire da questo sistema degradato che è stato perversamente progettato per un fine molto concreto.

La VITA è il dono supremo dato da Dio all’uomo, ma affinché si sviluppi adeguatamente sono necessari diversi fattori che implicano una grande RESPONSABILITA’ da parte dell’uomo, che la deve esercitare di pari passo con la sua evoluzione.

Il contrario della vita è la morte, e non ci riferiamo alla morte come al culmine di un ciclo biologico, ma all’effetto che ottiene la forza che attenta contro la creazione di Dio, vale a dire l’intelligenza diabolica, anti-cristica, che si serve dello stesso uomo carente di bene, per annullare l’evoluzione della creazione.

Certamente la società attuale si inorgoglisce per aver raggiunto un grande sviluppo scientifico e tecnologico,  permettendo all’uomo imprese impensabili appena alcune decadi fa, ma, sfortunatamente non tutto questo “progresso” è avvenuto per il bene dell’uomo. Le evidenze non mancano, in tutti i campi, per chi è diventato sensibile ed è obiettivo riguardo alla realtà: fiumi, mari, terra sono affetti da livelli tali di contaminazione, che hanno già raggiunto un limite estremo e irreversibile e causano gravi danni all’uomo, alla fauna e alla flora… Tutto questo è stato reso possibile a causa della disobbedienza dell’uomo ai comandamenti divini.

La mancanza d’amore comporta l’incapacità di prendere le giuste decisioni e la debolezza umana porta a dimenticare il prossimo, per agire a beneficio personale.

La  mancanza di una conoscenza altruistica, l’indifferenza (i tiepidi), l’egoismo, l’avarizia e tutte le debolezze umane, hanno reso schiavo l’uomo del suo stesso sistema, che viene delineato da un minuscolo numero di famiglie potenti, che hanno orchestrato nell’ombra un meccanismo di morte,  del quale la maggioranza è vittima incosciente, come in questo caso con gli alimenti transgenici, il grande nemico silenzioso della vita umana e per il quale le persone pagano, senza saperlo.

Cristo e la Madonna ci invitano ad agire amorevolmente e con responsabilità, ci avvertono e ci spingono alla ricerca dellaCONOSCENZA, per aumentare la COSCIENZA e quindi lo SPIRITO e di conseguenza operiamo ed agiamo in spirito e verità.

Perciò è una nostra responsabilità ed un nostro dovere accogliere questi appelli, perché a chi molto viene dato, molto verrà chiesto…

“La nuova scienza genetica suscita molti più interrogativi preoccupanti di qualsiasi altra rivoluzione tecnologica della storia.  Riprogrammando il codice genetico della vita, non rischiamo un’interruzione fatale di milioni di anni di sviluppo evolutivo? La creazione artificiale della vita non potrebbe comportare la fine del mondo naturale?…  La creazione, la fabbricazione in serie e la liberazione di migliaia di forme di vita modificate, porteranno a causare un danno irreversibile alla biosfera, facendo dell’inquinamento genetico una minaccia ancora maggiore per il pianeta dell’inquinamento nucleare o petrolchimico?Jeremy Rifkin: The Biotech Century

 

RIASSUNTO DEI MESSAGGI DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO E DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA IN RIFERIMENTO ALLA CONTAMINAZIONE DEGLI ALIMENTI.

 

La Santissima Vergine a Luz de Maria 
13.05.2012 

Figli, soffrirete quando il potere e il dominio dei tentacoli dell’anticristo segneranno tutta l’umanità. Questi tentacoli debilitano la mente e assoggettano il pensiero, inducendo l’uomo ad agire contrariamente agli insegnamenti di Mio Figlio. Il nemico dell’umanità si muove in fretta, non è lontano. Si è annidato tra le nazioni e ha predisposto la rapida esecuzione dei suoi disegni contro i Miei figli, il suo marchio è già stato impresso nel corpo umano e si è diffuso rapidamente. La missione dell’anticristo è IL CONTROLLO DELL’UOMO; PER QUESTO MOTIVO, PRIMA DI QUANTO IMMAGINIATE, IL MALE AFFRETTERA’ I SUOI PIANI PER PIEGARVI, INIZIALMENTE TRAMITE IL CIBO E LA SALUTE, PER POI CONTROLLARVI TOTALMENTE, UNA VOLTA CHE AVRETE PERSO LA VOLONTA’…  

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
08.06.2014

Prima di tutto devo allertarvi, per Amore verso i Miei, ed in questo istante esigo facciate quello che ho sollecitato in reiterate chiamate e non avete compiuto: esigo comprendiate che utilizzare gli alimenti con responsabilità, significa la vita o la morte del corpo; utilizzate gli alimenti che non sono ancora stati contaminati dalla radioattività e non altri, che in modo aggressivo, intendono farvi ammalare e condurvi alla morte.”

La Santissima Vergine a Luz de Maria
10.03.2014

“Popolo di Mio Figlio, dovete rendervi conto di tutto quanto vi invade in questo momento, dovete svegliarvi spiritualmente e dovete anche svegliarvi sotto altri aspetti, come quanto riguarda l’alimentazione, dovete rendervi conto che vi stanno uccidendo, giorno dopo giorno; il Tempio dello Spirito Santo viene invaso da tutte le malattie sconosciute e le malattie delle quali soffrite adesso sono causa dell’alimentazione contaminata che ingerite.  La terra è completamente malata… e voi vi nutrite di frutti malati, che sono la grave conseguenza della violazione da parte dell’uomo della Creazione che il Padre vi ha lasciato, ingerite alimenti adulterati e non ve ne preoccupate.

La Santissima Vergine a Luz de Maria
01.05.2014

“Amato Popolo Mio: dovete sapere che l’alimentazione dell’uomo di questo tempo non è la stessa del passato e che quanto utilizzate, sono armi che in questo momento continuano attivamente ad avvelenare il vostro organismo figli Miei, così che se non declinerete consegnando il libero arbitrio al male, decliniate tramite le malattie provocate nel corpo attraverso quanto ingerite.”

La Santissima Vergine a Luz de Maria
29.10.2013

“In questo momento l’uomo viene alimentato in modo da degenerare il suo organismo, facendo insorgere malattie sconosciute e allo stesso tempo facendo proliferare il cancro. Mentono ed ingannano l’umanità con il consumo di alimenti alterati geneticamente nei laboratori, con l’unico fine di far crescere economicamente l’industria di questi alimenti, senza che la maggior parte degli uomini se ne renda conto. Tutto viene presentato falsamente con la scusa di una maggiore e migliore evoluzione per l’organismo umano.  A sua volta l’industria farmaceutica ha preso parte a questo scompenso dell’organismo umano, la chimica non è stata utilizzata correttamente. In questo momento l’umanità si degenera nelle sue cellule e tutto il suo corpo viene portato a cadere in un regresso impensabile. LE GRANDI INDUSTRIE ALIMENTARI AVVELENANO L’ORGANISMO DEI MIEI, SENZA CHE I MIEI NE SIANO CONSAPEVOLI. QUESTO NON E’ FORSE UN FRUTTO DEL MALE? Questo non è forse un braccio dell’anticristo, che desidera estinguere milioni dei Miei figli, mediante le malattie?”

 

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
18.08.2013

Voi, Miei amati, venite avvelenati con alimenti marini contaminati che alterano la genetica umana, poichè sono la causa di malattie degenerative.

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
16.05.2012

“Momento dopo momento, si avvicina un’oscurità mai vista prima dall’uomo, che porterà con sé:
† La stoltezza della negazione del Mio Amore Divino, 
† Il disamore per il Dono della vita,  
† Le torture degli innocenti, 
† La disobbedienza alla Mia Parola e agli Appelli di Mia Madre,  
† La creazione nefasta dell’energia atomica e dei suoi derivati,  
† Il turpiloquio del cinema e della televisione,  
† L’arroganza dell’uomo che mi limita,
† Il disamore dei Miei per Mia Madre,  
† L’ adesione al padre della menzogna e
† La falsità delle industrie che contaminano il corpo umano, offrendo al consumo prodotti alterati.

La Santissima Vergine a Luz de Maria
13.05.2012

“Quanto hanno contaminato gli alimenti! Quanto hanno contaminato ed invaso la mente dei Miei per sottrarre valore al dono della vita.  Il libero arbitrio sarà sottoposto agli ordini di chi ingannerà l’uomo, il figlio delle tenebre sorge con l’assenso dei suoi seguaci. La degradazione della dignità dell’essere umano, la creazione dell’energia atomica, l’alterazione e la contaminazione degli alimenti, la tecnologia mal impiegata, sono alcuni di quei tentacoli che l’anticristo ha ordinato da tempo, per degradarvi.” 

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
07.03.2012

“Gli anticristo del modernismo sono quelli che hanno minato il cuore dei Miei figli:  

– L’anticristo della nuova tecnologia, 
– L’anticristo della televisione che ha inculcato la mancanza di rispetto per il dono della vita,  
– L’anticristo del cinema che ha perfino osato burlarsi della Mia Passione dolorosa.
– L’anticristo della moda indecorosa, 
 L’anticristo che ha contaminato gli alimenti affinché i Miei figli senza rendersene conto facciano ammalare i loro corpi, e tanti altri anticristo che parlano contro di Me  e parlano affinché Mi scacciate dai vostri cuori.”   

 

50 EFFETTI PREGIUDIZIEVOLI DEGLI ALIMENTI

GENETICAMENTE MODIFICATI

di Nathan Batalion 


Ci troviamo indubbiamente di fronte alla più potente tecnologia che il mondo abbia conosciuto – più potente perfino dell’energia atomica. Tuttavia, viene messa in circolazione ovunque nel nostro ambiente ed impiegata senza valutarne i rischi e senza nemmeno un briciolo di preoccupazione riguardo al suo ineguagliato potere di pregiudicare la vita come la conosciamo, anche per tutte le generazioni future. 


Introduzione:  La biotecnologia è un tema vitale che ci riguarda tutti.  

In modo considerevole, tra il 1997 ed il 1999, sono apparsi repentinamente gli ingredienti geneticamente modificati (OGM) nei 2/3 di tutti gli alimenti processati negli USA. Questa alterazione alimentare venne supportata da una semplice disposizione della Corte Suprema. Venne concesso, in una prima fase, il brevetto di forme di vita atte ad essere commercializzate.

Da allora, sono state registrate centinaia di applicazioni di organismi sperimentali OGM, solo presso l’US Patent Office, e molte altre all’estero.

Inoltre una guerra economica ha infranto l’equità tra le ditte che posseggono questi diritti di brevetto o controllano gli organismi alimentari ai quali si applicano.  Questo è stato il fattore chiave che sta dietro le quinte delle fusioni di imprese agro-chimiche  alimentari più grandi della storia.  Pochi consumatori sono al corrente di quanto è accaduto e continua ad accadere.

 

Tuttavia, se avete consumato recentemente salsa di soia in un ristorante cinese, pannocchie di mais al cinema o se vi siete gratificati con una occasionale barretta di caramello, senza dubbio avete ingerito questo nuovo tipo di alimento. A volte, si può sapere esattamente la quantità di sale, di grassi e di carboidrati contenuta  in ognuno di questi alimenti in quanto il regolamento ne richiede l’etichettatura per questioni dietetiche. Ma ignorerete se la maggior parte di questi alimenti e letteralmente ogni cellula sia stata geneticamente alterata!

 

Infatti in questi tre anni, un quarto dei terreni agricoli americani ossia da 70 a 80 milioni di acri sono stati convertiti rapidamente per produrre raccolti OGM. In molti altri paesi per ora questi intenti sono soggetti a moratorie, o sono parzialmente proibiti, ci sono restrizioni o si esige che vengano indicati nell’etichettatura e ci sono rigide sanzioni legali in caso di inadempienze. Questo fa riferimento a leggi esistenti in Gran Bretagna, in Francia, in Germania, in Olanda, in Italia, in Spagna, in Portogallo, in Grecia in Danimarca, in Svezia, in Belgio, in Finlandia, in Irlanda, in Austria, in Portogallo – quindi praticamente in tutte le nazioni europee.

 

La stessa tendenza si è estesa ampiamente all’America Latina, al vicino Oriente e all’Asia.

Al contrario, un’espansione non regolata, tranquilla e veloce è stata posta in atto negli USA da un gruppo di imprese, in un’ondata di consolidazioni. I loro punti di distribuzione dichiarano che ci saranno solo risultati positivi per ciascun agricoltore, intermediario e consumatore finale.

 

Questa tecnologia “avanzata” aiuterà l’ambiente, riducendo l’uso di veleni chimici, aumenterà la produzione di alimenti per prevenire la fame mondiale e porterà ad un’auge agricola. Apporterà anche un miglioramento nutrizionale, una migliore scorta alimentare e migliori prodotti alimentari e quindi una migliore degustazione finale. Alla fine, tutto questo si ottiene con niente altro che “buona scienza” e con il tempo convincerà anche un pubblico cauto che questi alimenti sono equivalenti o migliori di quelli ordinari.

La portata  di penetrazione nel mercato di una tecnologia – ¼ dell’agricoltura statunitense – non indica necessariamente che la maggior parte di queste pretese siano vere.

La biotecnologia tenta di mettere in atto un “controllo” più profondo della natura. Ma un efficace controllo temporale è illusorio.

Per esempio, un agricoltore di Ottawa ha piantato tre tipi differenti di colza GM; le sementi provenivano dai tre produttori principali (  (Roundup di Monsanto, Pursuit di Cyanamid, y Liberty di Aventis). Al principio, era felice vedendo che poteva usare meno erbicidi costosi. Ma in soli tre anni, delle “super erbacce” avevano captato i geni dei tre tipi di piante! Questo alla fine lo ha costretto ad usare non solo più erbicidi, ma prodotti molto più letali. 

Il problema centrale che sta dietro a tutta questa tecnologia non sono solo vantaggi a breve termine e svantaggi a lungo termine ma il tentativo generale di “controllo” della natura vivente sulla base di una erronea visione meccanicistica.

La “Bioingegneria presenta quindi una contraddizione in termini. “Bio” si riferisce alla vita, che non è meccanicamente predicibile o controllabile – ed “ingegneria” si riferisce alla fabbricazione di modelli di macchine che sono predicibili – ma non sono vive. Sono morte. Quindi si ha la connessione di quanto è vivente applicata al suo contrario.

Quanto è brevettabile deve essere anche mentalmente “distintivo” – fisso o soprattutto immutabile nelle nostre menti per ottenere una proprietà o una patente con diritto di controllo. Anche in questo caso, qualcosa di immutabile non si adatta costantemente al suo ambiente circostante. E’ meno vivo e le strategie per mantenerlo in questo stadio sono spesso mortali. 

Per esempio, molta della tecnologia OGM viene applicata direttamente, eliminando l’ambiente biologico circostante – inclusi gli animali e le piante, inondandoli di tossine letali.

In secondo luogo, esistono piante “terminator” che non producono una seconda generazione, che potrebbe sfuggire al controllo del modello brevettato.

In contrasto con le piogge che fecondano la vita nei boschi naturali, la tecnologia OGM ha piantato boschi senza fiori, senza frutti, “alberi terminator”. Lì non ci sono habitat per la vita, ma il veleno trasuda da tutto il loro fogliame, sterminando tutto, salvo pochi insetti.  

Quale terzo passo, le compagnie di prodotti OGM, hanno investito migliaia di milioni di dollari nell’acquisto di aerei  fumigatori e nell’acquisizione di compagnie di sementi, con la conseguente distruzione dei loro magazzini di semi non brevettati (potenzialmente competitivi).  La rivista Time ha definito le conseguenze del diffondersi di questo sforzo, una morte globale della nascita (Death of Birth).

Tutto questo è il motivo per cui la “biotecnologia”, nella sua pura essenza, è stata etichettata come tanato-tecnologia (da Tanatos, mortifero).  

Alla luce di questi fatti, vengono alla mente le eloquenti parole di Silent Spring, della compianta Rachel Carson, riassunte qui di seguito:

“un anno dopo…. una fumigazione massiccia… non si udiva più il canto degli uccelli… cosa sta facendo l’uomo… al nostro bel mondo. Chi ha preso la decisione che ha messo in moto… questa sempre maggiore ondata di morte?”. 

Non ci sono dubbi che i modelli meccanici sono reali in natura. Ma non possono essere un superficiale ed irragionevole sottoprodotto della vera e profonda essenza della vita.

L’ibridizzazione lavora armoniosamente con gli aspetti superficiali della natura, senza causare grandi disturbi alla forza essenziale della vita all’interno di ogni cellula. Anche con l’ibridizzazione, la vita consente di adottare le prime decisioni genetiche. Possiamo comprenderlo con un’analogia. Esiste un’immensa differenza tra l’essere un mediatore di matrimoni e l’invitare due persone a pranzare assieme, incoraggiandoli in una certa direzione o all’opposto forzare un’unione o perfino uno stupro.

Con la biotecnologia le rose non si incrociano oramai più solo con le rose. Possono essere accoppiate con i maiali, i pomodori con i rovi, i pesci con gli asini, con le farfalle, con i vermi, con le orchidee, con i serpenti. La tecnologia che lo rende possibile si chiama biolistica – E’ come un colpo di fucile  – una violenza che crivella la membrana nucleare delle cellule. Questo viola essenzialmente il senso che forma e guida la natura viva. Alcuni lo paragonano al violento superamento dei limiti territoriali dei paesi, con il conseguente assoggettamento degli abitanti contro la loro volontà.

Cosa può succedere se si permette che questa tecnologia si propaghi? Cinquant’anni fa alcuni predissero che l’inquinamento chimico avrebbe causato molti danni ambientali – con la minaccia di estinzione di quasi 1/3 di tutte le specie. E che il tasso di cancro sarebbe duplicato o quadruplicato.

Nessuno ha la palla di cristallo per vedere le future conseguenze. Tuttavia i segnali d’allarme scattano  quando una tecnologia siaddentra direttamente nel nucleo di ogni cellula viva ed utilizza un modo meccanico, non vivo, di ristrutturare o di ricreare la natura.

Il danno potenziale può essere più grave dell’inquinamento chimico, perché la chimica tratta soltanto elementi alterati con il fuoco o comunque con elementi non viventi. Per esempio, un agricoltore può usare veleni chimici per alcune decadi, e successivamente lasciar riposare il terreno per uno o due anni per poi tornare a convertirlo all’agricoltura organica. Gli elementi chimici tendono a scomporsi in sostanze naturali in alcuni mesi o alcuni anni. Possono persistere in basse quantità  per alcuni decenni. Invece l’inquinamento genetico può alterare la vita del suolo per sempre!

I coltivatori che hanno considerato la loro terra come il loro investimento finanziario principale, hanno tutte le ragioni di preoccuparsi. Se dovessero sorgere nuove evidenze della contaminazione batteriologica del suolo – molto fattibile conoscendo i numerosi (1600 o più) micro-organismi classificati in un cucchiaio di terra – e se questa contaminazione non è prontamente rimediabile ma risulta permanente – un giorno il pubblico farà delle liste nere delle fattorie che hanno piantato semi OGM. 

Nessuno sembra mettere segnali di pericolo quando vende queste materie prime agli agricoltori, proprietari di ¼ della produzione agricola in USA. Inoltre, la diffusione del potenziale impatto sull’intero ecosistema è profonda.

Scrive Jeremy Rifkin in Biotech Century: 

“Il corso della nostra vita rischia di essere più radicalmente trasformato nei prossimi decenni che nei precedenti mille anni … Decine di nuovi batteri transgenici, di virus, di piante ed animali possono essere immessi nell’ecosistema della Terra … Alcuni di questi elementi, possono senza dubbio devastare la biosfera del pianeta.”

A breve termine questi processi implicano rischi ineguagliabili. Gente di ogni dove  condivide questa opinione. Contraddicendo le proteste di sicurezza, non molte compagnie di assicurazioni si trovano disposte a correre rischi, o ad assicurare prodotti di bioingegneria agricola. La ragione che forniscono è l’alto livello di imprevedibili conseguenze. Più di duecento scienziati hanno firmato una dichiarazione che abbozza i pericoli degli alimenti GM e The Union of Concerned Scientists, (organizzazione con più di mille membri di cui alcuni Premi Nobel), ha espresso riserve simili.

Il prestigioso giornale medico Lancet ha comunicato che gli alimenti OGM non giungeranno mai ad essere ammessi nella catena alimentare.

La Britain’s Medical Association con circa 100.000 fisici e 325.000 scienziati tedeschi, ha rilasciato dichiarazioni simili. In un congresso di politici , rappresentanti circa 130 nazioni, circa il 95 percento ha insistito per ottenere nuove proposte precauzionali. La National Academy of Science ha emesso una relazione dove si dichiara che i prodotti OGM introducono nuovi allergeni, nuove tossine, prodotti chimici disruttivi, ingredienti inquinanti del suolo, specie mutate e combinazioni di proteine sconosciute ai nostri corpi e a tutto l’ambiente circostante.

Anche questo può elevare il livello degli allergeni esistenti così come ridurre il contenuto alimentare. Perfino all’interno del FDA, prominenti scienziati hanno espresso ripetutamente profonde paure e riserve. Le loro voci sono state silenziate non per persuasive ragioni scientifiche, bensì a causa di pressioni politiche dell’amministrazione Bush, per promuovere la nascente industria biotecnica.

Per controbilanciare, alcuni scienziati impiegati nel settore, hanno firmato una dichiarazione a favore degli alimenti trasformati geneticamente. Ma chi tra questi scienziati è imparziale? Il New York Times scrive (riguardo a una crisi simile che implica applicazioni mediche e geneticamente prodotte), “Scienziati accademici senza vincoli industriali, che sono diventati altrettanto rari che il panda nella giungla… legislatori, esperti in bioetica e regolatori federali sono preoccupati, perché molti investigatori ottengono guadagni finanziari (con operazioni di borsa o partecipazione a brevetti)…  Il timore è che l’interesse per il beneficio si possa trasformare  in integrità scientifica, promuovendo investigazioni per negare l’informazione su effetti secondari potenzialmente pericolosi. 

Visti al di fuori dell’interesse commerciale, i pericoli sono multidimensionali.  

Questi includono la creazione di nuove forme di vita “transgenica” – organismi che oltrepassano in modo innaturale le barriere genetiche (come geni di semi di pomodoro incrociati con geni di pesci) – che hanno comportamenti imprevedibili e che si auto-replicano senza controllo nell’ambito silvestre. Mancando il controllo, questo può produrre nei nostri corpi, imprevedibili reazioni a catena.

Uno studio di quattro anni, realizzato dall’Università di Jena in Germania, da  Hans-Hinrich Kaatz ha rivelato che le api che avevano ingerito polline di colza transgenica, avevano nei loro  intestini, batteri con geni modificati. Questo viene chiamato “trasferimento genico orizzontale”. Di solito, inserire batteri e microrganismi nell’intestino umano aiuta a mantenere una sana flora intestinale. Ciò, tuttavia, può mutare.

Le mutazioni possono essere un veicolo per raggiungere internamente altre cellule, altri tessuti ed organi in tutto il corpo umano.

Da non sottovalutare, è il potenziale effetto domino dell’inquinamento genetico interno ed esterno che può trasformare un film di fantascienza horror, in una terribile futura realtà.   Lo stesso vale per i batteri che mantengono la salute del nostro suolo – e questo è di vitale importanza per tutte le forme di agricoltura – in realtà per i mezzi di sussistenza e per la sopravvivenza umana.

Senza prevenzione nella biotecnologia, le forme più dolci di controllare la natura, si sono inclinate verso la monocoltura restrittiva. Negli ultimi 50 anni, è stato questo il motivo della sparizione di circa il 95 percento di tutti i grani, i fagioli, le noci, la frutta, e le varietà di verdure originarie degli Stati Uniti. La monocoltura OGM, tuttavia, può produrre un danno ancora maggiore. Monsanto, per esempio, si è posta l’obiettivo di convertire il 100 percento di tutti i raccolti di soia statunitensi, al Roundup Ready per l’anno2000. In pratica questo piano avrebbe minacciato la diversità biologica e la resistenza di tutte le future pratiche di agricoltura di soia. Monsanto ha introdotto strategie simili per il grano, il cotone, il frumento ed il riso.

Questo rappresenta un profondo fraintendimento di come i semi interagiscano, si adattino e si modifichino con il mondo vivente della natura.

 

Basta solo osservare nella storia dell’agricoltura il disastro creato dall’epidemia della patata irlandese, l’epidemia della mosca della frutta mediterranea in California, l’attuale crisi internazionale con le piante di cacao, l’attacco di cancro dell’agrume regionale nel sud-est, e l’epidemia del 1970 della foglia del grano in USA.

 

In quest’ultimo caso, il 15% della produzione di grano venne rapidamente distrutta. Non essendoci stati  cambiamenti metereologici altrettanto rapidi, i nuovi raccolti sono stati buttati nella spazzatura a causa di un fungo che ha attaccato mondialmente il suo citoplasma.

La ragione più profonda di questo fatto fu che circa l’80 % del grano statunitense era stato standardizzato per aiutare gli incroci degli agricoltori, con un metodo simile all’ingegneria genetica corrente. Questa uniformità delle piante permise il propagarsi di un singolo fungo che in solo quattro mesi distrusse i raccolti in 581 contee e 28 stati degli USA. Secondo J. Browning, dell’Università dello  Stato dello Iowa: “Un’area coltivata così estesa, con una simile omogeneità di piante, assomiglia a una prateria di erba secca, che attende soltanto una scintilla per incendiarsi.”

L’omogeneità non è naturale – è il risultato di soffocare la creatività della natura con l’intento di ottenerne il controllo assoluto che in ultima istanza può produrre un disastro immane. Gli europei sembrano più sensibili degli americani a questi attacchi – data la metafora simile dell’eugenetica tedesca.   

Contesto storico 

La rivoluzione che ora tenta di demolire 12.000 anni di agricoltura tradizionale e sostenibile, venne lanciata in tutti gli Stati Uniti nel 1980. Questo fu il risultato della poco Conosciuta decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti nel caso Diamond vs. Chakrabarty, dove l’alto tribunale decise che la vita biologica poteva essere brevettabile legalmente.

Amanda Mohan Chakrabarty, microbiologo ed  impiegato della General Electric (GE) ha sviluppato a suo tempo un tipo di batterio che poteva ingerire petrolio. GE si mise a chiedere il brevetto nel 1971.  Dopo alcuni anni di analisi, l’ US Patent and Trademark Office (PTO)  respinse l’istanza d’accordo con la disciplina tradizionale secondo la quale le forme di vita non sono brevettabili. GE lo chiese e l’ottenne.

Nel 1985 il PTO stabilì che il verdetto Chakrabarty poteva estendersi a tutte le piante, i semi e le fibre vegetali o all’intero regno vegetale. Colpendo il mondo attraverso la preziosa eredità genetica, W.R. Grace chiese e gli vennero concessi cinquanta brevetti statunitensi per l’albero di neem in India.  Brevettò anche le conoscenze indigene dell’uso medicinale della pianta (quello che da allora in poi venne chiamato bio-pirateria). Inoltre il 12 aprile del 1988, il PTO rilasciò il suo primo brevetto su un animale, ai professori di Harvard Philip Leder y Timothy A. Stewart. Questo implicava la creazione di un topo transgenico che conteneva geni umani e geni di pollo.

Il 29 ottobre del 1991, il PTO concesse diritti di brevetto per cellule di ceppo umano, e più tardi per il gene umano. Alla compagnia statunitense Biocyte venne assegnato un brevetto europeo su tutte le cellule del cordone ombelicale dei feti e dei bambini appena nati.

Il brevetto estese diritti esclusivi per l’utilizzo delle cellule anche senza il permesso dei “donatori”. Infine, l’Ufficio di brevetti europeo, EPO, ricevette una richiesta dall’Università Baylor per brevettare proteine di ghiandole mammarie femminili che erano state geneticamente modificate.  Essenzialmente Baylor sollecitò diritti di monopolio sull’impiego di ghiandole  mammarie umane per la fabbricazione di prodotti farmaceutici.

Sono stati compiuti tentativi di brevettare le cellule di popolazioni indigene di Panama, delle Isole Salomone e di Papua–Nuova Guinea.  In questo modo la sentenza Chakrabarty si evolse nel decennio successivo dal brevetto di minuscoli e quasi invisibili microbi, a praticamente tutti i campi di vita sulla terra.

Da allora certe case di biotecnica si sono mosse rapidamente per utilizzare il brevetto per controllare lo stock di sementi – anche con l’acquisto di un’infinità di piccole ditte di sementi e la distruzione delle loro sementi non brevettate.   Negli ultimi anni, questo ha portato ad un controllo monopolistico di alcune derrate, soprattutto di soia, grano e cotone (utilizzato in alimenti trasformati, come l’olio di cotone). Di conseguenza, quasi i 2/3 di tali alimenti trasformati avevano alcuni ingredienti OGM. Ancora una volta, senza l’etichettatura, pochi consumatori USA si sono resi conto che stava avvenendo questa invasione.

Il commercio industriale scoprì che più il pubblico ne era a conoscenza, meno voleva comprare alimenti OGM. Ci fu quindi uno sforzo concertato per convincere gli organismi regolatori a non esigere l’etichettatura.

Riassunto condensato dei rischi  

Questo testo esamina e discute la pretesa dell’industria che gli alimenti OGM sono equivalenti agli alimenti naturali e non richiedono un’etichettatura specifica. Fornisce una lista informativa di una cinquantina di rischi, di problemi e di pericoli. E’ anche una profonda discussione filosofica su come la “buona scienza” della biotecnologia, possa convertirsi in nanotecnologia. Quando vennero introdotti i primi insetticidi, si strombazzò sulla loro assoluta innocuità e di essere un miracoloso rimedio per gli agricoltori.  Solo decenni più tardi si scoprirono le loro letali conseguenze.

Il seguente elenco è stato diviso in semplici riferimenti a sezioni sulla salute, sull’ambiente, sulle pratiche agricole, sulle implicazioni economiche / politiche / sociali e sulle questioni della libertà di opzione.  C’è una rassegna conclusiva di interessi personali – questioni filosofiche, spirituali e religiose che implicano “l’ecologia profonda” o il nostro intero modo di relazionarci con la natura.   Inoltre c’è una lista di idee pratiche e di modi di azione personale, politica e del consumatore su questa questione vitale.  Infine, questo libro nella sua totalità è soggetto a cambiamenti qualora si disponesse di nuove informazioni.


SALUTE 

“La tecnologia che  ricombina il DNA mette di fronte la nostra società a problemi senza precedenti, non solo nella storia della scienza, ma della vita sulla terra. Mette in mani umane la capacità di ridisegnare organismi vivi, il prodotto di tre miliardi di anni di evoluzione.

Questa intrusione non deve venire confusa con le precedenti intrusioni nell’ordine naturale degli organismi vivi: riproduzione di animali e piante… Tutti i procedimenti precedenti hanno agito all’interno isolato o chiuso di specie connesse. Fino ad ora la nostra moralità è andata avanti senza restrizioni per imparare tutto quello che potessimo sulla natura. Ristrutturare la natura non faceva parte della convenzione… ora questo indirizzo  può essere non solo imprudente, ma anche pericoloso. Potenzialmente, può generare nuove malattie di animali e piante, nuove fonti di cancro, nuove epidemie.”

 

Dr. George Wald: Premio Nobel di Medicina, 1967
Professore di Biologia all’Università di Harvard. 

SALUTE 

Morte e rischi di morte: 

1. Morti registrate a causa di OGM. Nel  1989, decine di americani sono morti e svariate centinaia sono stati colpiti e danneggiati da una versione genetica alterata di un integratore alimentare – L-TRIPTOFAN.  E’ stato pagato un indennizzo di 2 mila milioni di dollari dalla Showa Denko, la terza maggiore compagnia chimica giapponese.   (Mayeno y Gleich, 1994).

 !-2. Rischi di morte per reazioni allergiche-  Nel 1996geni di noci del Brasile vennero innestati in germogli di soia dalla compagnia Pioneer Hi-Bred.  Alcuni soggetti allergici a questa noce subirono uno shock anafilattico (simile alla reazione grave ad una puntura d’ape), che può risultare mortale.  Esperimenti su animali confermarono il pericolo e fortunatamente il prodotto venne tolto dal mercato prima che ci fossero delle vittime. “Il caso successivo avrebbe potuto essere meno lieve ed i consumatori meno fortunati”, scrisse Mario Nestle, Capo del Dep.to Nutrizionale del NYU in un editoriale del New England Journal of Medicine. Circa il 25% di americani ha avuto reazioni allergiche agli alimenti, l’8% dei bambini e il 2% degli adulti ha un’allergia alimentare e la loro immuno-globina è stata messa sotto controllo.

!-3. Cancro ed altre malattie degenerative  

!-4. Cancro diretto e legami con malattie degenerative.   Nel 1994, la FDA, approvò lo rBGH, un ormone della crescita genetica di Monsanto, da iniettare nelle vacche da latte – anche quando alcuni scienziati avevano messo in guardia sulla presenza crescente dell’IGF-1,  un potente ormone chimico, che lo collegava a rischi superiori del 400-500% di cancro della mammella, della prostata e del colon.

Secondo il Dr. Samuel Epstein dell’Università di Chicago, “induce trasformazioni maligne nelle cellule epiteliali delle mammelle”.  Studi sui topi hanno confermato il sospetto ed hanno dimostrato danni agli organi interni dovuti all’ingestione di rBGH.  Di fatto, gli stessi esperimenti del FDA, hanno rivelato una crescita dalla massa della milza del 46% – un segno di sviluppo di leucemia. Il tema verteva sul fatto che l’ormone viene distrutto dalla pastorizzazione. Ma nell’investigazione effettuata dagli scienziati della Monsanto, Ted Elasser e Brian McBride, solo il 19% dell’ormone venne distrutto, nonostante una bollitura protratta per 30 minuti, quando la pastorizzazione normale è di 30 secondi.  Il Canada, l’Unione Europea, l’Australia e la Nuova Zelanda, hanno proibito l’ormone rBGH.

Il Codice Alimentare UN, uno standard di salute internazionale dell’ambiente umano, si è rifiutato di certificare come sicuro l’Rbgh. Ciò nonostante, Monsanto continuò a vendere questo prodotto negli Stati Uniti. Parte del motivo, potrebbe essere dovuta al fatto che la politica del FDA (Food and Drug Administration, organo governativo americano per la sicurezza alimentare e farmaceutica), venne iniziata da Margaret Miller, Direttrice Delegata del Servizio di Consultazione per la Salute Umana e di altri organismi… ed ex sovrintendente di Monsanto.

Fu lei ad aprire la strada ad un grande numero di agricoltori ai quali si permise di avere gli antibiotici nel latte ed in una percentuale dal 100 al 10.000%.

 

Michael Taylor Esq. fu assistente esecutivo del direttore del FDA.

Egli abbozzò l’Emendamento Delaney che ridusse al minimo i rischi di cancro ed in seguito gli venne fatto un contratto come consigliere legale di Monsanto, e più tardi tornò ad essere Delegato alla Politica nel FDA.

 

Vari altri prodotti OGM approvati implicano erbicidi comunemente riconosciuti come cancerogeni – bromoxynil utilizzato con il cotone transgenico ed il Roundup della Monsanto o il glufonsinato utilizzato con la soia OGM, il mais e la colza.

 

Inoltre e secondo l’investigatore Sharyn Martin, una quantità di malattie autoimmuni sono in aumento a causa dei frammenti di DNA estranei che non sono totalmente digeriti dallo stomaco umano e dagli intestini.  I frammenti di DNA vengono assorbiti dal flusso sanguigno e potenzialmente si mischiano con il normale DNA.

 

Le conseguenze genetiche sono imprevedibili e sono stati riscontrati inaspettati frammenti genici nei raccolti di soia OGM.

 

  1. Effetti indiretti, non riscontrabili negli indici del cancro.

Durante il secolo ventesimo, si è avuto un aumento del tasso di diminuzione delle malattie infettive, soprattutto quando un semplice batterio è stato sconfitto da un antibiotico, ma si è prodotta un’ascesa simultanea del collasso dei meccanismi di difesa del corpo e del sistema immunologico, come nel caso del cancro.

Il cancro viene influenzato da tutta la situazione di inquinamento del nostro ambiente, inclusa l’aria, l’acqua e gli alimenti.  Esistono una quantità inimmaginabile di combinazioni di più di 100,000 prodotti chimici liberati nell’ambiente.

L’impatto reale non può essere misurato da una manciata di esperimenti ristretti che isolano solo pochi fattori alla volta.  Ma invece, tutta la natura è un terreno di prova. Pochi anni fa, gli scienziati si spaventarono di fronte al fatto che una combinazione aleatoria di prodotti chimici (principalmente pesticidi) causerebbe 1000 volte più malattie cancerogene che la somma dei prodotti chimici individuali indicati nelle rispettive prove separate. Ma fu allarmante il fatto che alcuni prodotti chimici, vennero ideati per essere dannosi per loro stessi. Allo stesso modo, esiste il potenziale di interi nuovi modi di riordinare l’ordine naturale  con mutazioni – come le suddette influenze non rintracciabili –  che comunque avrebbero potuto causare il cancro.

Sappiamo per certo che i raggi X ed i prodotti chimici causano mutazioni genetiche e che i cambiamenti mutagenici, sono riscontrabili negli elevati tassi di cancro in cui le cellule si moltiplicano senza controllo. Questo solamente, dovrebbe renderci estremamente cauti.

Negli Stati Uniti, nell’anno 1900, il cancro colpiva 1 persona su 11.  Ora colpisce durante la loro vita, un uomo  su 2 ed una donna su 3.  Questi tassi implacabili, sono schizzati verso l’alto nel corso del secolo ventesimo.

Malattie virali e batteriologiche:

  1. Supervirus.

I virus possono mischiarsi con geni di altri virus e retrovirus come l’HIV. Questo può provocare altri virus letali e a tassi superiori che in passato. Uno studio ha mostrato come una mescolanza di geni sia avvenuta nei virus in solo 8 settimane (Kleiner, 1997). Questo tipo di scenario viene applicato al virus mosaico CaMV del cavolfiore, il virus più comune utilizzato nell’ingegneria genetica – nel Round Up Ready per la soia di Monsanto, del mais Bt di Novartis e nel cotone e nella colza OGM. E’ una specie di “para-retrovirus” che si moltiplica, producendo DNA con l’RNA.  E’ simile al virus dell’epatite B e all’HIV e può dare origine a immani pericoli.

In uno studio canadese, venne infettata una pianta di  cetriolo che era carente di un gene necessario per il movimento delle cellule della pianta con il virus del mosaico deteriorato.

In meno di due settimane, la pianta deteriorata prese quanto le serviva dai geni vicini – come evidenza della mescolanza genetica. Questo è significativo, perché i geni che causano malattie spesso vengono distrutti, per rendere il prodotto finale “innocuo”.  

I risultati di questo studio portarono l’US Department of Agriculture a tenere un consiglio nell’ottobre del 1997, per discutere dei rischi e dei pericoli di mischiare geni e supervirus, ma non venne adottata nessuna misura di regolamentazione.

  1. Rischi degli antibiotici

Tramite il latte, le mucche alle quali era stato iniettato il rBGH, ebbero un livello elevato di infezioni alla mammella, che richiesero più antibiotici. Questo processo lasciava livelli inaccettabili di residui di antibiotici nel latte.  Gli scienziati misero in guardia sui rischi per la salute pubblica di vedere aumentata la resistenza agli antibiotici.

  1. Rischio degli antibiotici – attraverso le piante.. 

Molte impiantazioni genetiche impiegano un marchio per tracciare il punto in cui il gene entra nella cellula.  Per le piante di mais OGM si utilizza una ampicilina resistente al gene.

Nel 1998, la British Royal Society ha  chiesto che questo marchio che metteva in pericolo l’uso di un antibiotico vitale, venisse proibito.

Le qualità resistenti del batterio OGM negli alimenti può trasferirsi ad altri batteri presenti nell’ambiente e nel corpo umano. 

9.Rinascita di malattie infettive.  

Il periodico Microbial Ecology in Health and Disease rese noto nel 1998 che la tecnologia genetica avrebbe potuto vedersi implicata nella rinascita di malattie infettive. Questo succede in molti modi. Si sviluppa una resistenza ad antibiotici mal impiegati in bioingegneria, con formazione di ceppi virali nuovi e sconosciuti e si innesca la perdita di immunità a causa di diete con alimenti processati ed alterati.

Viene anche riscontrato il trasferimento del DNA transgenico tra i batteri. Diversi studi hanno dimostrato che i batteri della bocca, della faringe e degli intestini possono captare il DNA transgenico dell’alimento degli animali, che a loro volta lo possono trasferire agli esseri umani.  Questo minaccia il livello di qualità del secolo ventesimo – che ha ottenuto la riduzione di malattie infettive contribuendo in modo determinante ad aumentare le aspettative di vita.

Allergie 


  1. Incremento delle allergie alimentari. 

La perdita di biodiversità negli approvvigionamenti cresce parallelamente all’aumento delle allergie alimentari. Questo viene spiegato qui di seguito.

Il corpo umano non è una macchina – non è  “qualcosa” che può essere alimentato come in una catena di montaggio, facendo una copia in carta carbone degli alimenti.

Mangiamo per nutrirci e per essere vitali.  L’essere vivente interagisce e scambia con il suo ambiente circostante.  Le uniformità innaturali – che vengono richieste per brevettare alimenti genetici – sono qualità “morte”.  Spesso gli alimenti che mangiamo e che ci sono graditi,  sono quelli che danno una reazione positiva ai test delle allergie alimentari. Le cellule del nostro corpo riconoscono la carenza di vitalità, producendo in risposta anticorpi e globuli bianchi.

Questo è analogo alle cellule del nostro cerebro che riconoscono e rifiutano i pensieri meccanicamente ripetitivi o il pensare come “un disco rotto”.  Istintivamente le cellule del nostro corpo e un sistema immunitario integro, sembrano rifiutare un’eccessiva omogeneità.

Difetti alla nascita, tossicità e nutrizione carente.

  1. Difetti alla nascita e vita produttiva più breve.  

Qualora ingeriamo prodotti transgenici umani o animali non abbiamo nessuna vera conoscenza del loro impatto sull’evoluzione umana.  Sappiamo che l’ rBGH nei bovini, causa un rapido aumento dei difetti alla nascita ed abbrevia la vita produttiva.

  1. Tossine interne.  

Gli “alimenti pesticidi” posseggono geni che producono un pesticida tossico all’interno delle cellule alimentari.  Questo rappresenta il primo momento in cui la “tossicità della cellula interna” viene alterata per il consumo umano.  Si hanno scarse conoscenze riguardo al possibile impatto sulla salute a lungo termine.

  1. Livello nutrizionale diminuito.

Uno studio del  Journal of Medicinal Food (del Dr. Marc Lappe, 1999) ha dimostrato che alcuni alimenti GM, presentano scarsi livelli di nutrienti vitali – in particolare di componenti fitoestrogeni che si presume proteggano l’organismo dalle cardiopatie e dal cancro.  

In un altro studio sul GM Vica Faba, un grano della medesima famiglia della soia, ci sarebbe anche un aumento dei livelli di estrogeno, ed aumenta i problemi di salute – in particolare negli alimenti per lattanti a base di soia. Il latte prodotto da vacche che utilizzano rBGH, contiene sostanziali livelli di pus, di batteri e di grasso.  Le analisi del glifosato resistente della soia di Monsanto, hanno dimostrato che la linea GM aveva un tasso superiore al 28% dell’inibitore Kunitz-tripsina, un noto anti-nutriente ed allergene.  

Generale 

  1. Prove di sicurezza sanitaria non regolamentate.

L’FDA chiede alle aziende solo di fare in modo di eseguire loro stessi i test sui loro prodotti GM, in quello che il Vice Presidente Quayle nel 1992 ha definito “programma di alleggerimento normativo”.

L’FDA non esegue nessun controllo su questi test a meno che non venga direttamente sollecitato dall’azienda produttrice.  Le compagnie presentano i loro registri di prove interne che dimostrano che il prodotto è sicuro – che in pratica significa “mettere la volpe a guardia del pollaio”. 

 

Come ha spiegato Louis J. Pribyl, un microbiologo dell’FDA, i test vengono eseguiti su misura per le aziende, per ottenere i risultati di cui hanno bisogno.

Inoltre rifuggono le loro responsabilità, ed in questo senso si è espresso Pjil Angell, direttore delle comunicazioni corporative della Monsanto, che “Monsanto non dovrebbe garantire la sicurezza dei prodotti di alimentazione biotecnologica. Il nostro interesse è quello di vendere… Il controllo della sicurezza è compito dell’FDA.” 

Ma nemmeno l’FDA si assume questa responsabilità.  In pratica, questo è come giocare alla roulette russa con la salute pubblica”, ha detto Phillip J. Regal, un biologo dell’Università del Minnesota.

Nei suoi contatti con l’ FDA, mise in guardia sul fatto che con la politica di aiutare la crescita dell’industria biotecnologica “né lo scienziato di governo, né lo scienziato celebre avevano modo di proteggere geneticamente la sicurezza sanitaria dall’alimento modificato”, di conseguenza la società si sarebbe trovata a sopportare un’ineludibile quota di rischio.

 

La situazione è stata riassunta da Richard Steinbrecher, un genetista che lavora per il Women’s Environmental Network. “L’impiego di ingegneria genetica per manipolare le piante, inserirle nell’ambiente ed introdurle nelle nostre catene alimentari è scientificamente prematuro, incerto ed irresponsabile.”

 

  1. Alimenti non naturali.

Recentemente, la Monsanto ha annunciato di aver trovato “frammenti di geni inaspettati nella sua soia Roundup Ready.” E’ risaputo che negli alimenti GM esistono proteine modificate, proteine nuove, mai ingerite prima dall’umanità. Nel 1992, il Dr. Louis J. Pribyl del Microbiology Group del FDA rese noto (in un memo interno scoperto in un archivio giuridico) “che esiste una profonda differenza tra il genere di effetti attesi dalla riproduzione tradizionale e quelli dell’ingegneria genetica.”

Anche il Dr. Pribyl si è interessato delle rivendicazioni dell’industria di non accettare effetti “pleiotropici” (non pianificati e/o incontrollati). Questa è stata la posizione di base dell’industria di fronte all’asserzione che gli alimenti GM sono “equivalenti” agli alimenti regolari e per questo non hanno bisogno di prove o di regolamentazioni. 

“Gli effetti pleiotropici si verificano nelle piante modificate geneticamente… con una frequenza del 30%… aumentano i livelli di tossicità conosciuti naturalmente, si verificano apparizioni di nuovi tossici non identificati, cresce il livello di concentrazione di sostanze tossiche nell’ambiente (vale a dire pesticidi o metalli pesanti) ed alterazioni indesiderate a livello dei nutrienti, possono sfuggire all’attenzione dei produttori, a meno che le piante geneticamente modificate, non vengano analizzate specificatamente per questo genere di cambiamenti”.

Altri scienziati all’interno del FDA hanno ribadito questa opinione ed in contrasto con la posizione ufficiale dell’agenzia.  Per esempio, James Marayanski, gerente del Biotechnology Working Group del FDA ha informato che non c’era accordo tra gli scienziati del FDA riguardo alla cosiddetta “somiglianza” tra i prodotti alimentari GM e i prodotti alimentari non-GM.

La ragione che rende questo punto tanto importante è che il Congresso ha ordinato al FDA di richiedere l’etichettatura qualora si verificasse “qualcosa di percettibilmente differente nell’alimento che sia sostanziale nelle conseguenze che possono derivare dal suo consumo.”

  1. Cambiamento radicale nella dieta. 

L’umanità si è evoluta nel corso di migliaia di anni, adattandosi gradualmente al suo ambiente naturale, compresi gli alimenti naturali.  

In soli tre anni c’è stata una trasformazione fondamentale della dieta umana. Questo è stato possibile grazie alle consolidazioni massicce nell’industria agroalimentare.

Dieci compagnie adesso possiedono circa il 40% di tutta la produzione e della vendita di sementi statunitense.  L’industria Biotecnica ha soprattutto puntato su due degli ingredienti più comunemente consumati e che sono anche i più redditizi: il grano e la soia. Monsanto e Novartis, tramite fusioni, si sono convertite nella seconda e nella terza maggiore compagnia di sementi al mondo.

 

Hanno anche acquisito questo genere di aziende agricole per monopolizzare ulteriormente la produzione di grano e di soia. Tra altri tre anni, negli USA la maggioranza della soia ed un terzo di tutto il grano coltivati, lo saranno con sementi brevettate dalle compagnie di Biotecnologia.  Anche il 60% di tutto il formaggio duro degli USA viene processato con un enzima GM. 

Una percentuale dei prodotti da cucina e per la fabbricazione della birra sono GM.

La maggior parte della produzione di cotone (l’olio del cotone viene usato negli alimenti) viene bio-processata.

 

Il frumento ed il riso sono i prossimi della serie.  Nel 2002, Monsanto ha pianificato di introdurre un “Roundup” (nome del suo erbicida principale) più resistente per il frumento.

 

Il risultato attuale è che circa i due terzi di tutti gli alimenti processati negli USA contengono già ingredienti GM – e si progetta di portarlo al 90% in quattro anni, secondo la domanda dell’industria.  In breve, la dieta umana, su quasi tutti i fronti, cambierà radicalmente, con una scarsa o nessuna conoscenza degli impatti sull’ambiente o sulla salute a lungo termine.

 

AMBIENTE 

“L’ingegneria genetica viene spesso definita una tecnologia umana che alimenta più persone con un alimento migliore.  Niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Salvo pochissime eccezioni, il punto chiave dell’ingegneria genetica punta sull’incremento delle vendite di sostanze chimiche e di prodotti bio-tecnici ad agricoltori dipendenti.”

David Ehrenfield: Professore di Biologia, Rutgers University 

AMBIENTE 

Impatto generale sul suolo 

  1. Tossicità del suolo.  

Il marketing industriale dice al pubblico che le sementi e le piante di bioingegneria aiuteranno l’ambiente riducendo l’uso di erbicidi e pesticidi tossici.  Citano esempi isolati, ma la cruda realtà è l’esatto opposto.  La maggioranza dei prodotti agricoli GM viene sviluppata espressamente per resistere alla tossina – cioè ad alte dosi di erbicidi / pesticidi venduti dalle maggiori compagnie produttrici:  Monsanto, Dupont Novartis, Dow, Bayer, Ciba-Geigy, Hoechst, AgroEvo e Rhone-Poulenc.

Anche la maggior parte delle ricerche per i futuri prodotti implica l’impegno di aumentare la resistenza chimica degli OGM.

Non lasciamoci ingannare: l’intenzione principale non è quella di vendere meno, ma una maggiore quantità dei loro prodotti e di eludere le leggi sulla proprietà industriale.

Secondo un articolo di  R. J. Goldburg gli scienziati prevedono che l’uso di erbicidi si triplicherà, come conseguenza dei prodotti GM.  L’esempio del tentativo febbrile di ampliare l’impiego di erbicidi, è che il brevetto della Monsanto per il Roundup è stato programmato per avere una scadenza. Per non perdere la sua quota di mercato, Monsanto ha avuto l’idea di creare il “Roundup Ready” per le sementi.  Ha acquisito ditte di sementi per avere il monopolio, poi ha concesso le sementi agli agricoltori esigendo che continuassero ad acquistare il Roundup anche dopo la scadenza del brevetto.  Questi contratti includevano multe salate nel caso gli agricoltori usassero altri erbicidi.

Nella primavera del 1996, il rapporto investigativo di Dain Boswell sui cambiamenti nell’industria delle sementi ha reso noto che i miliardi di dollari di Monsanto, sommati all’acquisizione della Holden Seeds (circa 1/3 delle sementi di grano statunitense) avevano poco a che vedere con la Holden in quanto impresa di produzione di sementi e molto a che vedere con la battaglia tra giganti della chimica, per la futura vendita di erbicidi ed insetticidi.”

Come è stato rivelato anche dai reportages collettivi, condotti da Marc Lappe e Britt Bailey (autori di Against the Grain – Biotecnologia e l’Associazione che si impossessa del vostro cibo), l’esplicito obiettivo era quello di controllare il 100% dei semi di soia degli USA entro l’anno 2000 per continuare a vendere il Roundup e di annullare la scadenza del suo brevetto.

Di fatto, nel 1996 circa 5000 acri sono stati coltivati con semi di soia Roundup Ready, quando le vendite di Roundup rendevano il 17% dei 9 miliardi di dollari di vendite annue. Per non perdere questa quota, ma per espanderla, Monsanto ha fatto in modo che entro il 1999 i 5,000 acri aumentassero a circa 40 milioni di acri, su un totale di 60 milioni o alla maggior parte delle piantagioni di soia negli USA.  Inoltre il Roundup ora potrebbe venire fumigato su un campo intero e non solo con moderazione su certi tipi di erbe infestanti.

Inoltre, il problema che si presenta con lo sviluppo unicamente di piante clonate e di carbon-copie di semi e di piante, questa monocultura estrema (con alti livelli di omogeneità nella piantagione dei raccolti) a lungo andare ha portato ad una perdita di mezzi di sopravvivenza adattativi e certe infezioni mortali delle piante si sono propagate a macchia d’olio. Un altro problema, secondo l’United States Fish and Wildlife Service, il Roundout di Monsanto minaccerebbe già di estinzione 74 specie negli Stati Uniti, perché attacca la fotosintesi in tutte le piante, che è il loro modo fondamentale di vita, processo che avviene mediante la luce del sole.

Gli agricoltori che seminano sementi Roundup Ready possono giungere ad impiegare una maggiore quantità di questo erbicida di quello che avviene attualmente per debellare le erbacce.  Poiché le piante geneticamente modificate hanno modi alternativi di creare la fotosintesi, sono iper-tolleranti e possono essere annaffiate ripetutamente, senza distruggere il raccolto, ma anche se si decompongono nel terreno i residui di Roundup rimangono sulla pianta che viene destinata al consumatore.

Malcolm Kane, (vecchio capo della sicurezza alimentare della catena di Supermercati Sainsbury), ha svelato che il governo USA, per favorire Monsanto, ha elevato il limite di residui di pesticidi nei derivati della soia di 300 volte, da 6 a 20 parti per milione. Alla fine il Roundup è tanto un veleno per l’essere umano che per l’ambiente. Secondo uno studio dell’Università della California, il glifosato (ingrediente attivo del roundup) è la terza causa di malattia negli agricoltori.  Almeno quattordici persone sono morte per aver ingerito del Roundup.  

Questi casi comprendono soprattutto persone che assumono intenzionalmente questo veleno per suicidarsi, in Giappone e a Taiwan.  Per questo sappiamo che la dose mortale è talmente piccola che può stare sulla punta di un dito (0.4 cm. cubici).  Monsanto, invece, propone un’applicazione universale di questa sostanza letale nella nostra catena alimentare.

Niente di tutto questo ci sorprende, conoscendo la storia di Monsanto, visto che è stata la prima industria che ha distribuito il PCBS garantendone la sua sicurezza. (PCBS = Composto chimico che risulta tra i dodici più pericolosi del pianeta)

  1. 18Sterilità del suolo ed inquinamento. 

Scienziati dell’Oregon hanno scoperto che utilizzando come fertilizzante gli scarti di un processo chimico compiuto con batteri GM (klebsiella planticola) utilizzati per decomporre residui di legno, i fusti del grano e rifiuti, allo scopo di produrre etanolo- hanno reso il terreno sterile. I suoi nutrienti essenziali sono stati distrutti, privandolo del nitrogeno che è stato distrutto con la distruzione dei funghi.

Un risultato simile si ebbe nel 1997 con il batterio GM Rhizobium melitoli. Il professor Guenther Stotzky della New York University ha condotto una ricerca dimostrando che le tossine mortali per la farfalla Monarca venivano rilasciate anche dalle radici, contaminando il suolo. La durata della contaminazione era stata prevista per 8 mesi, con la repressione dell’attività microbica.  Uno studio tenuto in Oregon, in laboratorio, ha dimostrato che i microbi del suolo GM distruggevano le piante di frumento come venivano messe nella terra.

Sementi

  1. 19Estinzione di varietà di sementi.

Alcuni anni fa, la rivista Time portò all’attenzione la tendenza in massa da parte delle grandi corporazioni ad acquistare piccole industrie di sementi, distruggendo varietà che avrebbero potuto entrare in competizione e sostituendole con le loro marche brevettate o controllate : “morte della natalità.”

Monsanto inoltre ha fatto firmare contratti agli agricoltori di non conservare le loro sementi, perdendo quello che per molto tempo è stato un diritto dell’agricoltore di essere custode dei modelli di trasmissione della vita.  

Piante 

  1. Super erbacce.

E’ stato dimostrato che la endotoxina Bt geneticamente modificata, rimane nel terreno per almeno 18 mesi (secondo Marc Lappe e Britt Bailey) e si può trasferire a piante selvatiche, creando super erbacce – resistenti alle farfalle, alle falene e agli insetti della barbabietola – con un potenziale sconvolgimento dell’equilibrio della natura.

Studi in Danimarca (Mikkelsen, 1996) e nel Regno Unito (National Institute Agricultural Botany) hanno scoperto super-infestanti che crescono in una sola generazione. Uno studio americano ha dimostrato che l’erbaccia super resistente al glufosinato era fertile come le erbacce incontaminate. Un altro studio ha dimostrato una proliferazione genetica 20 volte maggiore con piante geneticamente modificate  ed un drammatico aumento del flusso di geni ad altre specie.

Anche uno studio britannico del National Institute of Agricultural Botany, ha confermato che le super erbacce potevano svilupparsi in una sola generazione. Gli scienziati sospettano che il frumento di Monsanto finisca per ibridarsi con l’Erba della Capra (aegilops triuncalis), creando una super erbaccia invulnerabile.

Uno studio della National Academy of Science ha comunicato che “per quanto concerne l’ambiente, la possibilità che i geni resistenti ai parassiti possano passare dalle piante coltivate alle erbacce circostanti, potenzialmente peggiora  il problema delle erbacce.

“Questo potrebbe comportare un alto costo per gli agricoltori e minacciare l’ecosistema” (la citazione è di Perry Adkisson, rettore emerito della Texas A&M University, che presiedette la conferenza della National Academy of Science). In Francia, un esperimento ha dimostrato che una pianta di colza poteva trasferire geni a dei ravanelli selvatici, che si erano conservati nel corso di 4 generazioni.

Allo stesso modo, e secondo  il New Scientist, un agricoltore di Alberta, in Canada ha cominciato a seminare in tre campi diversi semi GM di colza nel 1997 e nel 1999 e sono cresciute non una ma tre diverse erbacce mutanti – rispettivamente resistenti ai tre erbicidi più comuni (Roundup della Monsanto, Pursuite della Cyanamid e Liberty di Aventis).

In pratica gli elementi genetici sono emigrati nelle erbacce stesse che avrebbero dovuto controllare.  Ora, l’agricoltore di Alberta, si vede obbligato ad usare un potente 2,4-D che gli era stato promesso avrebbe potuto evitare nelle piantagioni GM.

Infine, Stuart Laidlaw ha reso noto nel Toronto Star che uno studio del governo dell’Ontario, aveva indicato che l’aumento dell’uso di erbicidi era principalmente dovuto all’ampia introduzione di coltivazioni transgeniche.

  1. Invasioni di piante. 

Possiamo attenderci le classiche bio-invasioni, quale conseguenza dei nuovi effetti perniciosi GM, così come le invasioni della vite kutzu o della Salcerella (Lythrum salicaria) nel mondo vegetale. 

Alberi.  

  1. Distruzione della vita forestale.  

Si stanno sviluppando alberi GM “o super-alberi” che possano essere fumigati dall’alto in modo da uccidere letteralmente tutta la vita circostante, eccetto gli stessi alberi GM.

C’è in atto un tentativo di trasformare la silvicoltura internazionale con l’introduzione di molteplici specie di tali alberi, che spesso sono sterili e carenti di fiori. Questo si trova in contrasto con le selve tropicali che si associano alla vita ,dove un albero solo può ospitare migliaia di specie uniche di insetti, di funghi, di mammiferi ed uccelli in un’ecosfera interconnessa.

Questo tipo di sviluppo è stato definito “ingegneria della morte”, invece che “ bio ingegneria” o “della vita”. C’è qualcosa di ancora più sinistro: il polline di questi alberi, a causa della loro altezza, si è diffuso fino a 400 miglia o 600 chilometri, vale a dire a circa 1/5 di distanza attraverso gli Stati Uniti.

  1. Alberi  Terminator.

Monsanto ha sviluppato progetti con l’Agenzia  Forest Research Agency della Nuova Zelanda per creare piantagioni di alberi ancora più letali.  Questi alberi super letali mancano di fiori, sono resistenti agli erbicidi e con foglie che trasudano sostanze chimiche tossiche che uccidono i bruchi ed altri insetti dell’ambiente – distruggendo così l’ecologia e la maggior parte della vita della foresta.  George McGavin, capo di entomologia dell’Università di Oxford ha avvertito che “Se si sostituiscono vasti tratti di foresta naturale con alberi privi di fiori, vi saranno gravi effetti sulla ricchezza e sull’abbondanza di insetti…

Se si oppone resistenza agli insetti si finirà per avere nient’altro che pidocchi dei libri  e insetti forbicine. Stiamo parlando di enormi tratti di terra ricoperti di piante che non tollerano la vita animale, quale mezzo sterile per ottenere il legname. Si tratta di una visione piuttosto poco attraente del futuro e non auguro nulla di tutto questo a nessuno.”

Insetti ed animali grandi  

  1. Super insetti.  

 Test di laboratorio indicano che i parassiti vegetali comuni come i vermi del cotone, evolvono in super parassiti immuni alle fumigazioni di Bt, impiegate nell’agricoltura organica. La recente epidemia dell’ “insetto puzzolente”, (stink bug), nella Carolina del Nord e nella Georgia, sembra vincolata a piante bio-clonate che piacciono a questi insetti,  che sopravvivono indipendentemente dal trattamento tossico del cotone Bt che viene suggerito agli agricoltori statunitensi. I parassiti che il cotone transgenico si proponeva di eliminare – il verme del cotone, il verme del cotone rosato ed il verme del bocciolo, un tempo erano “parassiti secondari”.  Gli agenti chimici tossici hanno eliminato i loro predatori, rompendo l’equilibrio della natura ed in questo modo li hanno trasformati in “parassiti principali”.

  1. Bio-invasioni animali. 

I pesci e la vita marina si vedono minacciati dalla liberazione accidentale di pesci attualmente in sviluppo in vari paesi : trota, carpa e salmone di dimensioni e crescita fino a 6 volte superiori. Un incidente di questo tipo è già successo nelle Filippine, minacciando la sussistenza dei pesci della zona.

  1. Si uccidono gli insetti benefici.

Alcuni studi hanno dimostrato che i prodotti GM possono uccidere gli insetti benefici – in particolare la larva della farfalla monarca (Cornell, 1999). Ricercatori governativi svizzeri hanno scoperto che le colture Bt uccidevano i crisopi, che si alimentano del verme del cotone, quello  che sarebbe dovuto essere l’obiettivo del Bt.

Uno studio realizzato nel 1997 dalla New Scientist aveva sottolineato che le api correvano un grave pericolo, ingerendo proteine di fiori di colza GM. Altri studi parlano della morte delle api (il 40% morì durante una prova limitata con cotone Bt di Monsanto), di collemboli, (dati sui grani Bt di Novartis inviati all’EPA – Environmental Protection Agency) e di coleotteri.

  1. Veleni per i mammiferi.

In uno studio con patate GM, unite col DNA della pianta campanula ed un promotore virale (CaMV), si è scoperto che la pianta ottenuta era velenosa per i mammiferi (topi) – provocava danni agli organi vitali, al rivestimento dello stomaco ed al sistema immunologico. Il CaMV è un para-retrovirus che può riattivare virus inattivi o creare nuovi virus – come alcuni suppongono sia avvenuto con l’epidemia dell’AIDS.  Il CaMV è promiscuo, per questo il biologo Mae Wan-Ho ha concluso che “tutti i raccolti transgenici che contengono CaMV 35 o promotori simili che sono ricombinogenici, dovrebbero essere ritirati immediatamente dalla produzione commerciale o dagli esperimenti in campo aperto. Tutti i prodotti derivati da questi raccolti che contengono il DNA transgenico, dovrebbero anche loro essere ritirati immediatamente dalla vendita e dall’impiego per il consumo umano e per l’alimento animale.


  1. Abuso sugli animali. 

Il maiale numero 6706, si supponeva sarebbe stato “un super maiale”.  Gli venne impiantato un gene che lo avrebbe convertito in una meraviglia tecnologica, ma invece si trasformò in “un  super invalido” pieno di artrite, strabico, e poteva appena reggersi in piedi col suo corpo mutato. Alcune di queste mutazioni sembravano provenire dalla mitologia greca : una capra-pecora, con muso e corna di capra e la parte inferiore di una pecora.

Due imprese biotecniche americane producono uccelli geneticamente modificati come vettori nella fornitura per la medicina umana – senza molta preoccupazione per la sofferenza degli animali. Il lavoro genetico di Ann Arbor, Michigan, ha 60 volatili in “sviluppo”.

I prodotti GM in generale, permettono alle aziende di possedere i diritti di creare, dirigere ed orchestrare l’evoluzione degli animali.

  1. Sostentamento degli animali da allevamento. 

Invece di impiegare le menti scientifiche migliori per eliminare gli allevamenti in batteria degli animali, si accentuano gli sforzi per sviluppare animali geneticamente modificati che possano crescere meglio in condizioni che provocano malattie negli allevamenti industriali.

Incertezze genetiche

  1. Inquinamento genetico.

Siccome il polline GM, viene trasportato dal vento, dalla pioggia, dagli uccelli, dalle api, dagli insetti, dai funghi, dai batteri, l’intera catena della vita viene compromessa. Una volta liberato, a differenza di quanto succede con la contaminazione chimica, non c’è nessuna depurazione o revoca possibile. Come abbiamo menzionato, è stato dimostrato che il polline di un solo albero GM, viaggia per 1/5 degli Stati Uniti. Perciò non c’è modo di contenere una tale contaminazione genetica.

Esperimenti fatti in Germania hanno dimostrato che il polline delle piante oleaginose modificate, si trasportano fino a 200 metri, conseguentemente gli agricoltori tedeschi hanno ottenuto da Berlino di avere controlli sul terreno.

In Tailandia, il governo ha ottenuto prove nel campo del cotone Bt di Monsanto, quando l’Institute of Traditional Thai Medicine, scoprì che 16 piante della famiglia del cotone, usato per i rimedi tradizionali, erano geneticamente contaminati.

La ricerca americana ha dimostrato che più del 50% dei frutti selvatici che crescono in un raggio di 50 metri da un campo di frutti GM, avevano captato marcatori genetici GM.  Un altro studio scoprì che dal 25 al 38% dei girasoli selvatici vicino a raccolti GM, presentava marcatori genici GM.

Uno studio recente in Inghilterra, ha dimostrato che nonostante la scarsa quantità di piantagioni GM (33,750 acri in due anni, paragonati con i 70-80 milioni di acri all’anno negli USA), si è trovato miele selvatico contaminato.  Questo significa che le api probabilmente impollinano piante organiche ed alberi con elementi transgenici.  Molti altri insetti trasportano i sottoprodotti delle piante GM in ogni parte del nostro ambiente, e le foglie cadute possono contaminare seriamente l’eredità genetica dei batteri del suolo.

La differenza principale tra la contaminazione chimica e la contaminazione genetica è che la prima presto o tardi sparisce o decade, mentre la seconda può sempre riprodursi nell’habitat naturale.

Come indicato nell’informativa della National Academy of Science’s “il contenimento dei geni del raccolto non è più fattibile, quando i semi vengono distribuiti e coltivati su scala commerciale.”

 

Le industrie di Bioingegneria hanno messo a punto salmoni, trote e pesci siluro a crescita rapida, quale parte “della rivoluzione azzurra” nella Acquicoltura.

Il pesce viene allevato in modo molto più rapido (6 volte più rapido per il salmone) e di maggiori dimensioni (fino al 39% in più), per cercare di cancellare i loro competitori dell’habitat naturale. Non ci sono regole per un contenimento certo che eviti disastri ecologici.

Spesso crescono in “gabbie” che possono rompersi con le onde, ed alcuni riescono a fuggire nell’habitat naturale.  Se così fosse, il pescato “naturale” commerciale, potrebbe venire devastato da modelli fatti al computer, secondo uno studio della National Academy of Sciences, condotto da scienziati della  Purdue University (William Muir y Richard Howard). Tutta l’agricoltura organica – e l’agricoltura in sé – presto o tardi può essere minacciata o contaminata da questa tecnologia.

 

  1. Turbativa delle frontiere naturali.  

Gli ingegneri genetisti argomentano che le loro creazioni non sono diverse dagli incroci.

Invece si violano le frontiere naturali, si incrociano animali con piante, frutti con pesci, grani, noci, sementi e legumi con batteri, con virus e funghi, così come geni umani con i maiali.

 

  1. Conseguenze imprevedibili di uno “sparo” iniziale.

Quando una membrana cellulare riceve uno “sparo da un revolver genetico” con materiali genetici strani, i frammenti di DNA vengono dispersi in un campo aleatorio, imprevedibile.

Secondo il Dr.  Richard Lacey, un medico microbiologo dell’University of Leeds, che è stato colui che predisse la malattia della mucca pazza, “mettere insieme materiale genetico estraneo in un modo essenzialmente aleatorio… causa una certa disorganizzazione… E’ impossibile predire i problemi specifici che ne possono risultare.”

 

Questa opinione viene ripetuta da molti altri scienziati, incluso Michael Hansen, dottore in filosofia, che dichiara che “l’ingegneria genetica” nonostante il suono pulito dato dal suo nome, è in realtà un processo molto sporco”.

 

IMPATTO SULL’AGRICOLTURA 

“”Il calo del numero di aziende agricole rischia di accelerare nei prossimi anni … le tecnologie genetiche di congiunzione … cambieranno il modo in cui le piante e gli animali si riproducono.”
Jeremy Rifkin 

Sussistenza e sopravvivenza delle piccole aziende.

  1. Declino e distruzione di aziende a conduzione familiare autosufficienti.  

Nel 1850, il 60% della forza lavoro degli USA era impiegata nell’agricoltura. Nell’anno 1950 era del 4%, oggi è del 2% (CIA World Factbook 1999 – USA). Da un picco di 7 milioni di aziende agricole nel 1935, ora ce ne sono meno di un terzo vale a dire soli 2 milioni. In molte aree urbane, la situazione è più difficile e le aziende a conduzione familiare sono in gran parte estinte.

Ad esempio, Rockland Country, New York (a 1/2 ora dalla città di New York) nel 1929 aveva 600 aziende a conduzione familiare. Esattamente 70 anni dopo ne rimangono solo 6. Un simile declino si è verificato ovunque, sia negli Stati Uniti che all’estero . Il rimanente terzo  delle aziende americane, è di 100.000, ovvero il  5% che produce la maggior parte degli alimenti americani.

Le società agricole hanno allontanato il potere legislativo ed economico dalle piccole aziende autosufficienti a conduzione familiare – a volte attraverso una concorrenza implacabile (come mantenere il prodotto, sotto i costi di produzione per guadagnare quote di mercato, azione legalizzata secondo la normativa GATT). 

Il marketing degli alimenti GM aumenta questa centralizzazione e la tendenza al declino delle piccole aziende agricole negli Stati Uniti così come a livello internazionale. Ad esempio, due società di bioingegneria hanno annunciato una pianta di vaniglia GM dove la vaniglia può essere coltivata in vasche ad un costo inferiore, cosa  che potrebbe eliminare il sostentamento di 100.000 agricoltori mondiali di vaniglia – la maggior parte dei quali vivono nelle isole del Madagascar, di Reunion e alle Comore.

Altre aziende stanno traendo profitti dalla bioingegneria, con anche dei  sostituti chimici dello zucchero, minacciando in questo modo, secondo uno studio olandese, un milione di agricoltori del Terzo Mondo. Nel 1986, il Sudan ha perso la sua esportazione di gomma arabica quando una società di New York ha scoperto un processo di bioingegneria per produrla.

Anche sostituti sintetici del cacao minacciano gli agricoltori.  Si stima che l’industria biotecnica intenda guadagnare almeno 14 miliardi di dollari sostituendo i prodotti agricoli del Terzo Mondo.  Al di là della coltura idroponica, gli scienziati hanno sviluppato processi per produrre cibo solamente in ambienti di laboratorio – eliminando la necessità dei semi, degli arbusti, degli  alberi, della terra e per finire dell’agricoltore.

  1. Danni economici generali per la piccola fattoria di famiglia.

I semi Geneticamente Modificati vengono dati come premio, a meno che non si acquistino in grandi quantità, ciò che crea un carico finanziario per i piccoli agricoltori.  In aggiunta a questa aggressione finanziaria, Archer Daniels Midland ha istituito un sistema di due livelli di prezzi ed offre meno agli agricoltori di soia GM, perché non si vende bene oltremare.  

Molti prodotti GM, come l’Rbgh, sembrano offrire prosperità ai produttori di latte, aiutando le loro mucche a produrne di più.  Ma il risultato finale è stato il crollo dei prezzi, mettendo ancora una volta i piccoli agricoltori fuori gioco.

Possiamo trovare altre tendenze simili con altre tecniche GM, come un allevamento di maiali e di polli più efficiente. Le galline GM da incubatrice dell’Università del Wisconsin mancano del gene che produce la proteina prolattina. 

Le nuove galline non covano a lungo le uova e fanno aumentare la produzione e una maggiore produzione fa scendere i prezzi del mercato.

Il risultato finale è che le entrate del piccolo agricoltore medio colano a picco mentre le operazioni iper-produttive su larga scala sopravvivono, assieme ai loro sponsors (aziende di vendita di semi, cura del terreno, ecc.) L’attuale tendenza spinge l’agricoltore familiare autosufficiente al livello più basso della scala economica.

Nel 1910 la parte del lavoro dell’agricoltura era stimata attorno al 41% del valore dei prodotti finali venduti. Ora la cifra è stata stimata dal 6 al 9% in Nord America.  

La differenza viene incanalata a favore dell’agro-input e delle aziende di distribuzione ed ultimamente verso le compagnie di biotecnica. 

Kristin Dawkins in Guerre Geniche: La Politica della Biotecnologia, indica che tra il 1981 ed il 1987 i prezzi degli alimenti sono aumentati del 36%, mentre la percentuale della torta guadagnata dagli agricoltori, ha continuato a ridursi drammaticamente.

Agricoltura organica 

  1. Si sta perdendo la Purezza. 

Con il livello attuale di proliferazione degli alimenti GM, tra 50-100 anni, la maggior parte degli alimenti organici non sarà più organica.

  1. Miscugli.  

Un produttore del Texas di chips di grano organico, Terra Prima, ha patito una perdita economica importante, quando le sue chips di grano sono state contaminate con grano GM ed hanno dovuto essere distrutte.

  1. Perdita dei pesticidi naturali. 

Gli  agricoltori organici hanno impiegato per molto tempo il “Bt” (un batterio pesticida naturale, Bacilus thuringiensis) come un inestimabile ausiliare agricolo.  Si somministra solo poche volte e con moderazione, in forma diluita.  Danneggia solo gli insetti che corrodono la pianta.  Inoltre nella forma diluita, degrada rapidamente nel suolo.

Al contrario, i Bt del grano delle patate e del cotone prodotti geneticamente, che assieme rappresentano circa un terzo dei raccolti GM degli USA – trasudano tutti di questo pesticida innaturale. E’ presente in ogni cellula e contamina campi interi, molto oltre la durata della vita del raccolto. 

Secondo uno studio condotto a NYU, i residui Bt rimangono nel terreno per più di 243 giorni. I biologi agricoli predicono che alla fine questo porterà alla distruzione di uno degli strumenti più importanti dell’agricoltura organica. Lo renderà praticamente inutile.

Un modello di calcolo sviluppato nell’Università dell’Illinois ha previsto che se tutti gli agricoltori statunitensi coltivassero il grano Bt resistente, la resistenza durerebbe per 12 mesi. Gli scienziati dell’università del Nord Carolina, hanno già scoperto una resistenza al Bt nella falena parassita che si nutre del grano.

Il Ministero dell’Ambiente ora esige che gli agricoltori GM coltivino una parte che va dal  20 al 50% di ettari con grano  non-BT per cercare di controllare il rischio e contribuire a far sopravvivere le farfalle monarca.

 

Controllo  e dipendenza  

  1. La tecnologia Terminator.

Le piante vengono prodotte geneticamente con semi perenni che non possono auto-riprodursi  annualmente, di modo che gli agricoltori diventano totalmente dipendenti dal fornitore di sementi.  In passato, Monsanto ha fatto firmare accordi agli agricoltori che li impegnava a non raccogliere le sementi ed inoltre inviava investigatori sul campo per accertarsene.

  1. La tecnologia perversa.

Le tappe o i cicli di vita delle piante, vengono controllati con tecnologie perverse, dettando il momento in cui una pianta mette le foglie, i fiori e dà frutti.  Questo obbliga l’agricoltore ad impiegare certe sostanze chimiche di stimolazione quando è in corso la produzione del raccolto ed ancora una volta si creano livelli molto elevati di dipendenza economica.

Queste tecnologie si stanno sviluppando e vengono brevettate a tutto spiano.

Produzione agricola  

  1. Minore diversità, qualità, quantità e benefici. 

Una delle più false speranze diffuse dalle compagnie di tecnologia GM è quella che si  risolverebbe il problema della fame con un raccolto più abbondante. Ma le tecniche di agricoltura organica, impiegando molti semi differenti ed alternandoli tra le file, offrono generalmente un miglior rendimento per acro.

Questo si applica meglio alla fattoria familiare che alimenta la maggioranza del Terzo Mondo. E differisce dalla produzione su larga scala, la monocoltura commerciale delle nazioni industrializzate

Anche in campo commerciale, i risultati sono discutibili.  In uno studio di 8.200 prove sul terreno, le soie Roundup Ready, hanno prodotto meno stai di soia della Non-GM (studio di Charles Benbrook, vecchio direttore del Board of Agriculture della National Academy of Sciences).

La produzione media per le soie Non-GM era di 51.21 stai por acro; perle soie GM era di 49.26. Questo è stato confermato da uno studio dell’ University of Nebraska’s Institute of Agricultural Resources.

Vennero coltivate cinque diverse piante di soia Monsanto en quattro posti differenti, in ambienti e suoli differenti.

Il Dottor Elmore a capo del progetto, riscontrò che la media delle sementi GM – nonostante fossero più care – produceva il 6% in meno dei suoi parenti No-GM, e l’11% in meno dei principali raccolti. La produzione del grano Bt, risultò più alta in altri studi. ma questo non produsse un maggiore beneficio, perché le spese relazionate in termini di insetticidi, di fertilizzante e di lavoro erano di quasi  4 dollari in più per acro.

  1. Fragilità dell’agricoltura futura. 

Con la perdita della diversità biologica è  inevitabile che ci sia una fragilità dell’agricoltura.  Durante la fame irlandese delle patate del secolo XIX, gli agricoltori coltivavano varietà limitate di patate.  Questo permise che un’epidemia del raccolto si estendesse ovunque. 

Al contrario, ci sono mille varietà di patate in Perù – che forniscono adattabilità e quindi una fonte costante di resistenza ai parassiti. I ricercatori agricoli hanno attinto a questo tesoro per il bene del resto del mondo. Ricordando la catastrofe delle patate in Irlanda del 1840, il Cornell Chronicle, riporta di una malattia ancora più virulenta – conosciuta come la peronospora della patata – che in questo momento sta attaccando le colture di patate in Russia e rischia di causare scarsità di cibo localmente. Il nuovo parassita  può sopravvivere a inverni rigidi.

Nel gennaio 2000, il New York Times ha dato notizia di una piaga di cancro batterico degli agrumi ,nel sud della Florida – una grave minaccia per l’intera industria degli agrumi – per 8,5 miliardi di dollari.

 

Le piante di coca, di monocultura e quasi identiche, sono state minacciate da una malattia a livello internazionale. Quini, la distruzione invece della conservazione di scorte di semi alternativi ed adattabili da parte delle imprese di GM, è una strada molto pericolosa per il futuro di tutta l’agricoltura.

 

  1. Minore rendimento e maggior  uso di pesticidi con le sementi RR. 

Contrariamente a quanto viene dato ad intendere, uno studio di Rodale dimostra che le migliori tecniche di agricoltura biologica – che utilizzano un composto naturale arricchito – può produrre una maggiore resistenza alla siccità così come piante più alte rispetto a quanto si ottiene con gli intenti tecnologici attuali.  

 

Il Dr. Charles Benbrook, consulente del Consumer’s Union ha pubblicato la sintesi di un rapporto che rivela che la soia Roundup Ready  attualmente impiega da 2 a 5 volte più libbre  di erbicidi per acro rispetto alla soia convenzionale, che viene irrorata con altri pesticidi a basso dosaggio.

 

MINACCE ECONOMICHE, POLITICHE E SOCIALI  

“Anche per i più grandi vincitori “è come vincere a poker sul Titanic”.

Jerry Mander: Facing the Tide Rising (Di fronte alla marea montante)

  1. Monopolizzazione della produzione alimentare.

Il cambiamento rapido e radicale della dieta umana è stato reso possibile grazie a fusioni rapide e ad acquisizioni messe in campo  per controllare i segmenti dell’industria agricola degli USA.

Nonostante ci siano approssimativamente 1500 aziende di sementi in tutto il mondo, non ci sono più del 50% dell’eredità di semente commerciale del nostro pianeta. La consolidazione ha continuato ad aumentare, nel 1998 i cinque primi produttori di soia controllavano il 37% del mercato (Murphy Family Foods; Carroll’s Foods, Continental Grain, Smithfield Foods, y Seaboard). Un anno più tardi, i primi cinque controllavano il 51% (Smithfield, aveva acquisito Murphy e Carroll, Continental, Seabord, Prestige e Cargill). Cargill e Continental Grain più tardi si sono fusi.

 

Con la produzione e la vendita dei semi di grano, le quattro prime imprese di semi nel 1996, hanno ottenuto il controllo dell’87% del mercato (Pioneer Hi-Bred, Holden’s Foundation Seeds, DeKalb Genetics, y Novartis).

 

Nel 1999, i primi tre controllavano l’88% (Dupont acquisì Pioneer, Monsanto acquisì Holden e DeKalb, e Novartis. Nel mercato dei semi di cotone, la Delta e Land Pine Company ora controlla il  75 % del mercato. 

La concentrazione oscilla.

Associazioni di agricoltura nazionali vedono in questa diminuzione dei prezzi concorrenziali e in minori fonti di distribuzione un danno e una minaccia per la piccola fattoria familiare. La media del reddito annuale per fattoria è caduta a picco durante il passato decennio.  Quasi un quarto di tutte le fattorie familiari in attività, vive sotto il livello di povertà, due volte sotto la media nazionale – e molti cercano entrate al di fuori della fattoria per sopravvivere. Un modello simile si sta sviluppando in Europa.

  1. Impatto su larga scala della fornitura degli alimenti.  

Se si monopolizza la produzione degli alimenti, il futuro di questa fornitura si rende dipendente dalle decisioni di poche società e dalla variabilità delle loro scorte di sementi.  Come nel caso del Perù, ci sono soli pochi depositi rimasti di riserve di sementi differenti che assicurino il recupero su larga scala dei principali alimenti mondiali.

Tutti si trovano nel Terzo Mondo.  Gli scienziati segnalano che se questi territori indigeni verranno alterati dall’avanzata della biotecnica, la vitalità su larga scala di tutta la fornitura dei principali alimenti mondiali si vedrà minacciata. 

  1. Bio-colonizzazione.

Nei secoli passati, certi paesi sono riusciti ad invaderne altri per mezzo di eserciti feroci o tecnologicamente superiori.

Il controllo combinato delle risorse genetiche ed agricole brandisce un arma ancora più potente per l’invasione di altre culture. Quando una persona perde l’autosufficienza alimentare diventa completamente dipendente e subordinata. Per questo motivo 500,000 agricoltori in India hanno organizzato una protesta il 2 di ottobre del 1993 contro le regolamentazioni GATT del commercio ed ora si oppongono ai prodotti derivanti dai semi GM.

  1. Dipendenza. 

Con i nuovi regolamenti dell’OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), della Banca Mondiale, del GATT, del NAFTA, l’autonomia delle economie locali può venire ampiamente annullata.   Interessi stranieri possono acquistare grandi quantità di semi, di acqua, di terra e di altre risorse agricole primarie, trasformandoli in esportazioni riscosse in contanti invece che in raccolti per la sopravvivenza locale. È inoltre probabile che questo serva a chiarire l’autosufficienza di quelle culture – e la similitudine con i fallimenti passati della “rivoluzione verde”.

  1. DIRITTI

“Il fallimento dell’FDA nell’esigere con efficacia l’etichettatura degli alimenti geneticamente modificati, toglie agli americani questo diritto ed obbliga le persone a consumare alimenti che avrebbero tutte le ragioni di evitare.  La politica dell’FDA sembra violare in questo modo il Primo Emendamento della Costituzione… il cui Atto degli Alimenti, dei Medicamenti e dei Cosmetici, richiede che le sostanze contenute negli alimenti siano indicate… in etichetta ed esige che si pubblichi la composizione.”

Alleanza per la Dichiarazione di Bio-Integrità – questa è una causa intentata contro l’FDA da nove scienziati e dodici leader religiosi.

  1. Per ragioni socio-politiche, sanitarie, ambientali.

La mancanza di etichetta viola il diritto di conoscere quello che i nostri alimenti contengono – data la lista di ragioni socio-politiche, sanitarie, ambientali, per evitare gli ingredienti GM.  Anche se gli alimenti GM fossero al 100% sicuri, il consumatore ha il diritto di conoscere i suddetti ingredienti – a causa dei loro molteplici danni potenziali.

  1. Per ragioni dietetiche religiose. 

Prima, se qualcuno desiderava evitare alimenti non permessi da alcune religioni, il processo era semplice.  Nel caso dei transgenici, ogni alimento è sospetto ed il consumatore religioso e consapevole riguardo alle questioni della salute, non ha nessun modo di saperlo, senza un’etichetta richiesta dalla legge.

ECOLOGIA PROFONDA 


“”Tutte le cose sono collegate come il sangue che unisce una famiglia. Tutto ciò che accade alla Terra accade ai figli [e alle figlie] della Terra”.Capo della tribù Duwamish Seattle

  1. Contraddizione in termini.   

Il termine bioingegneria è una contraddizione in termini. “Bio” si riferisce alla vita, a quanto è integro, organico, autosufficiente, internamente organizzato, cosciente e vivo.  Questa conoscenza della natura crea una trama profondamente interconnessa.

Il termine “ingegneria” d’altro canto si riferisce all’opposto, al disegno meccanico di macchinari morti, di cose fatte con parti separate e non consapevolmente connesse, per essere controllate, innestate, manipolate, rimpiazzate e riorganizzate. 

  1. Imposizione di un modello non vivente su quanto è naturale.  

“L’ululato degli animali non è niente di più che lo stridere di una macchina”, scrisse il filosofo René Descartes nel secolo XVII. Questo esprime in modo violento un’opinione inumana e meccanica della natura, che non rispetta la vita.  Il modello genetico è derivato da questo modo meccanico di trattare la natura.

  1. Armi atomiche versus alimenti con geni alterati.

L’immagine del progresso moderno, messo in atto solo da sofisticati meccanismi e da tecnologie, è stato superato nel 1940 con l’esplosione di armi nucleari – che ha portato l’umanità sull’orlo della distruzione globale.

 

Le formule di Einstein hanno creato la bomba. Lo sviluppo delle sue formule è derivato dallo stesso tipo di idee del filosofo René Descartes. 

Descartes sviluppò la geometria soggiacente, dove lo spazio è universale o infinitamente separato (“coordinate cartesiane “) in punti distinti.

Se lo visualizziamo perfettamente, corriamo il rischio di offrire questa esatta immagine della vita. La famosa formula di Einstein, (E = mc2) per esempio, ci permette di sfruttare lo spazio.

Retrospettivamente e vedendone il risultato, Einstein disse che avrebbe voluto non avere mai proseguito nella carriera di fisico.

L’ingegneria genetica, o la combinazione di geni, possono essere visti come un risultato ancora più pericoloso dell’avvicinamento cartesiano alla natura. Possiamo prevenire il disastro nucleare o sperare di mantenere le armi nucleari sepolte.

Ma l’ingegneria genetica applica una filosofia simile e crea prodotti che vengono intenzionalmente liberati – con potenziali reazioni a catena che possono non essere intercettabili. 

Azioni personali: Informarsi!

La conoscenza, la comprensione, il compromesso e la risoluzione, precedono l’azione. Vi presentiamo una breve lista di risorse: libri, video, registrazioni, conferenze e siti internet per ottenere più informazioni sulla questione degli alimenti transgenici.

Informate gli altri. Condividete l’informazione, un video, un libro o un CD sugli alimenti GM, con familiari ed amici. Scrivete al vostro giornale. Informate gli altri sulle pagine web e sui links.

Stile di vita organico.

Quando compriamo prodotti organici, non solo miglioriamo la nostra salute, ma sosteniamo negozi e fattorie che trattano in ambiente sano, oltre a non distruggere il “tessuto” vivo della natura.

Libri: 

Boyens, Ingeborg, Unnatural Harvest: How Corporate Science Is Secretly Altering Our Food. Doubleday Books, 1999.
British Medical Association, Biotechnology, Weapons and Humanity. London BMJ Bookshop, 1999
Dawkins, Kristin, Gene Wars: The Politics of Biotechnology (Open Media Pamphlet Series). Seven Stories Press, 1997.
Fagan, John, Genetic Engineering: The Hazards, Vedic Engineering, The Solutions, Maharishi University, 1995.
Fox, Michael W. Beyond Evolution, The Genetically Altered Future of Plants, Animals, the Earth Humans. Lyons Press, 1999.
Grace, Eric S. Biotechnology Unzipped: Promises and Realities, Joseph Henry Press. 1997.
Heinberg, Richard, Cloning the Buddha: The Moral Implications of Biotechnology. Quest, 1999.
Ho, Mae Wan, Genetic Engineering Dream or Nightmare?: The Brave New World of Science and Business. Gateway Books, 1998.
Hubbard, Ruth and Ward, E. Exploding the Gene Myth. Beacon Press, 1996.
Jack, Alan, Imagine Life Without Monarch Butterflies. Bookworld Services2000.
Keen, Brewster, Farmageddon: Food and the Culture of Biotechnology. New Society Publishers, 1999.
Kimbrell, Andrew and Nathanson, B. The Human Body Shop: The Cloning, Engineering, and Marketing of Life. Regnery Publishing, 1998.
Lappe, M. and Bailey, B. Against the Grain: Biotechnology and the Corporate Takeover of Your Food. LPC, 1998.
Marshall, Elizabeth, High-Tech Harvest: A Look at Genetically Engineered Foods. Franklin Watts, 1999.
Montgomery, Jane F., Sivramiah Shantharam (editor), Biotechnology, Biosafety, and Biodiversity: Scientific and Ethical Issues for Sustainable Development. Science Publishers, Inc. 1999.
Nottingham, Dr. Stephen, Eat Your Genes: How Genetically Modified Food Is Entering Our Diet. St. Martins Press, 1998.
Raeburn, Paul, The Last Harvest: The Genetic Gamble That Threatens to Destroy American Agriculture. University of Nebraska, 1996.
Rifkin, Jeremy, The Biotech Century: Harnessing the Gene and Remaking the World. J.P. Tarcher, 1999.
Rifkin, Jeremy and Teitel, M., Rain Forest in Your Kitchen: The Hidden Connection Between Extinction and Your Supermarket. Island Press, 1992.
Rissler, J. and Mellon, M. The Ecological Risks of Engineered Crops. MIT Press, 1996.
Shiva, Vandana, Biopiracy: The Plunder of Nature and Knowledge. South End Press, 1997.
Shiva, Vandana, Monocultures of the Mind: Perspectives on Biodiversity and Biotechnology. South End Press, 1999.
Shiva, Vandana, Stolen Harvest: The Highjacking of the Global Food Supply. South End Press, 1999.
Teitel, M. and Wilson, K.A. Genetically Engineered Food: Changing the Nature of Nature: What You Need to Know to Protect Yourself, Your Family, and Our Planet. Inner Traditions International, Ltd. 1999.
Ticciati, L. and Ticciati, R., Genetically Engineered Foods: Are They Safe? You Decide. Keats Publishing, 1998.
Videos
Food for Thought, Ed Schehl, Director, Film and Video, Santa Cruz, California. 1-800-4-Planet.
Against the Grain, Britt Bailey, Producer, The Video Project, Ben Lomond, California. 1-800-4-Planet.
Risky Business- Biotechnology and Agriculture, Mark Dworkin and Melisa Young.
Richard Lacey:  Leeds University

Il Cielo non abbandona i Suoi figli fedeli, per questo ha dato raccomandazioni per affrontare la contaminazione degli alimenti, specialmente per coloro che vivono in posti dove la maggior parte degli alimenti sono contaminati.  

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
11.11.2012

“Figlia amata, una cucchiaiata di miele ed alcune noci saranno un’alimentazione sufficiente per la sopravvivenza del corpo; provvedono il necessario affinché tutti gli organi funzionino debitamente. Questo dillo ai Miei figli, così che sia una benedizione per loro nei momenti di carestia.”

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
12.02.2012

“La pestilenza avanzerà causando stragi, sigillatevi nel Nome del Mio Sangue.  Benedite i vostri alimenti con il segno della Mia Croce e mantenete viva la fede.”  

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
19.10.2011

“Copritevi con il Mio Sangue Prezioso, beneditevi costantemente il corpo, benedite gli alimenti, non dimenticatevi che il nome di Mia Madre allontana i demoni.”

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
15.12.2010

“Benedite i vostri alimenti nel Mio Nome.  Benedite quanto possedete e quanto vedete, beneditelo con il cuore.  Siate veri testimoni del Mio Amore.

La Santissima Vergine a Luz de Maria
13.08.2009

“Oggi è il Mio Amore che vi allerta a mantenervi in stato di Grazia, a portare i sacramentali, a non dimenticare quei “medicamenti di fede” che vi Ho rivelato per le malattie sconosciute, a benedire quello che ingerite, a prepararvi con tutto il necessario, a conservare in ogni casa, non solo la Sacra Scrittura, ma libri di devozione, a non dimenticare l’acqua benedetta per segnarsi ogni giorno, a recitare il Santo Rosario in famiglia ed essere Amore a somiglianza di Mio Figlio.”

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
05-2009

“Se siete ammalati, benedite gli alimenti con acqua benedetta e tenete presente l’uso delle piante medicinali che Mia Madre vi ha indicato di utilizzare per questi casi imprevisti.”

Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
01. 2009

“Tutte le economie del mondo cadranno, ma come sempre, saranno i paesi più piccoli a soffrire di più.  Per questo desidero che condividiate con i vostri fratelli di altri paesi, questo Mio desiderio che impariate a lavorare la terra, a seminare quello che ciascuno utilizzerà per nutrirsi, per poter provvedere a voi stessi poco a poco; vi ho dato intelligenza ed uso della ragione, perché con la luce del Mio Spirito, prendiate alcune decisioni personali.”

 

 

 

 


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